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26/05/2015

(Senzaetà) In Italia il problema riguarda quasi un cittadino su cinque, considerando che, secondo lo studio europeo di Epidemiologia dei Disturbi Mentali (ESEMeD), il 18,3% degli italiani adulti (circa 9 milioni di persone) hanno subito un disturbo mentale almeno una volta nella loro vita, una percentuale che raggiunge il 24,4% per le donne. Il 7,3% della popolazione adulta (3,6 milioni di persone), inoltre, ha sofferto di un disturbo mentale negli ultimi 12 mesi. La novità, molto attesa, si chiama Neurofarmagen®...

25/05/2015

(Corriere Adriatico.it) ASCOLI - FB Health, società con sede ad Ascoli e presieduta da Francesco Bellini, ha annunciato la disponibilità in Italia di Neurofarmagen® al recente Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicopatologia (Sopsi), a Milano. Neurofarmagen®, sviluppato in collaborazione con la società biotech spagnola AB-Biotics, è un test di farmacogenetica, usato in neurologia e psichiatria, che consente di identificare il farmaco più adatto per ogni paziente, analizzando il loro Dna estratto da un campione di saliva.

24/05/2015

(Corriere Adriatico) ASCOLI - FB Health, società con sede ad Ascoli e presieduta da Francesco Bellini, ha annunciato la disponibilità in Italia di Neurofarmagen® al recente Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicopatologia (Sopsi), a Milano.

23/05/2015

(Senzaetà) Affligge circa il 14-16% della popolazione adulta nei paesi occidentali e ne soffrono maggiormente le donne, colpite più degli uomini (in rapporto di 3:1). È l’emicrania, “un tipo di mal di testa che non è diagnosticabile con esami strumentali e/o di laboratorio ma solo tramite la raccolta della descrizione dei sintomi” ci spiega il dott. Francesco De Cesaris, del Centro Cefalee e Farmacologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. Gli abbiamo chiesto quali sono le particolarità di questo disturbo...

22/05/2015

(Senzaetà) Si chiama OMOTAURINA ed è un piccolo composto naturale identificato in differenti specie di alghe marine rosse. Il nome è stato scelto in virtù dell’alta omologia con la Taurina, uno dei più abbondanti amminoacidi liberi nel cervello. La ricerca ne sta dimostrando il ruolo prezioso nel favorire e migliorare la funzione cognitiva e la memoria, e nella prevenzione di una epidemia silente e pesante del mondo occidentale: l’Alzheimer. Ne abbiamo parlato con Marco Marchetti, CEO FB Health...

12/02/2011

(Blog.Scienze) Una nuova possibilità per la prevenzione di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer la offre l’Omotaurina , una molecola identificata in alcune alghe marine. Lo rivela il Prof. Giovanni Scapagnini , Prof. Associato Biochimica Clinica Facolta’ di Medicina...

21/01/2011

(Infoconsumatori.it) Da uno studio Italiano presentato durante il recente congresso internazionale "Gerontonet", tenutosi a Roma, emerge come l'omotaurina, una molecola naturale identificata in alcune specie di alghe marine, possa essere efficace nella prevenzione di malattie neurodegenerative. La ricerca ha evidenziato come l'omotaurina risulti essere in grado di proteggere il cervello e l'ippocampo contro la neurotossicità, e quindi un ideale strumento terapeutico di prevenzione dell'invecchiamento cerebrale e dell'insorgenza della malattia dell'Alzheimer..

16/01/2011

(Facebook) Enero 11, 2010 14:41 - Contra la enfermedad de Alzheimer, la prevención también implica la omotaurina: Esta es una molécula natural de Nueva identificados en algunas especies de algas marinas.

15/01/2011

(Lavocediitalia.it) Eleonora M. Viganò - Il professor Giovanni Scapagnini, Associato di Biochimica Clinica presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli studi del Molise, ha presentato un interessante studio durante un convegno internazionale, tenutosi a Roma dal 18 al 19 Novembre 2009, Gerontonet, rete di eccellenze che promuovono la ricerca clinica per patologie che colpiscono le persone anziane. La ricerca ha portato alla luce l’importanza dell’omotaurina, molecola naturale, presente in alcune alghe marine.

15/01/2011

(Alboscuole.it) Da recenti studi si è verificato che l'assunzione di un'alga può prevenirla. Per "demenza" si intende una degenerazione progressiva delle facoltà mentali che in un più o meno lungo intervallo di tempo causa gravi handicap all'individuo e circa il 70% delle demenze progressive dell'adulto sono causate dalla malattia di Alzheimer.

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